locandina

L’amore violento – Storie di femminicidio

(2015)

adattamento Anna Tringali
con Anna Tringali, Sara Favero

 

L’attualità di un tema così importante e complesso come quello della violenza di genere può facilmente portare a riduttive e semplicistiche considerazioni.
Per evitarlo siamo dunque partiti dall’idea di dedicarci a questo argomento con delicatezza, studio, rispetto, verità.
Dare voce proprio alle donne vittime di violenza ci sembrava la via più diretta e concreta e lontana da ogni rischio di banalizzazione.
Ad aprire il tutto alcuni dati che, partendo da alcune ricerche di Amnesty International, arrivano a chiarire la portata e il dramma dell’argomento attraverso numeri e statistiche.
A seguire fatti di cronaca, testimonianze, interviste, ma anche monologhi tratti da “Ferite a morte” di Serena Dandini.

Donne uccise in quanto donne, perché la loro autonomia è stata ritenuta insopportabile da mariti, compagni, fidanzati, ex fidanzati. Realtà diffuse, fatte di amore e odio, di arroganza e paura, di affetti stracciati, di lacrime, di sangue e sopraffazione, fra persone normali, come tutte, come noi.
E c’è il dolore, quello difficile da raccontare ma protagonista vero e opprimente.
Ma c’è anche la speranza che qualcosa possa essere cambiato.

 

SCHEDA TECNICA
TIPOLOGIA: reading
DURATA: 1 ora
CAST: 2 attori
SPAZIO SCENICO: Lo spettacolo è rappresentabile al chiuso e all’aperto. E’ necessario uno spazio con misure minime 4×4 mt, e ci dev’essere la possibilità di proiettare dei video. In caso il teatro non avesse in dotazione la strumentazione, la Compagnia provvederà al reperimento del materiale tecnico necessario.
AUDIO: mixer audio / n° 2 casse amplificate / n° 2 radiomicrofoni ad archetto
CARICO/SCARICO: Per il montaggio e smontaggio della scenografia è necessario che i veicoli della Compagnia possano accedere il più vicino possibile all’area scenica per il carico/scarico dei materiali.
MONTAGGIO/SMONTAGGIO: Montaggio 1 ora / Smontaggio 1 ora. Lo smontaggio avviene di norma a fine spettacolo.